allevamenti di salmone Parlamento islandese

Allevamenti ittici: i cittadini islandesi e il team di Patagonia chiedono la chiusura

Patagonia firma contro gli allevamenti di salmone e ne chiede la chiusura al Parlamento Islandese.

 

Il team europeo di Patagonia, con il supporto dei gruppi di protezione ambientale islandesi, ha consegnato al Parlamento Islandese una petizione di oltre 180,000 firme. In modo da smantellare gli allevamenti di salmone in reti aperte, che stanno danneggiando gravemente i pesci selvatici e l’intera fauna locale.

Jón Kaldal, della ONG Icelandic Wildlife Fund, ha commentato: “La petizione ha raccolto oltre 180,000 adesioni. Ha confermato che l’opinione pubblica è favorevole alla chiusura degli allevamenti in reti aperte. Gli incontaminati fiordi islandesi e le popolazioni ittiche locali costituiscono un patrimonio nazionale inestimabile e siamo sicuri che sia il Governo, sia i cittadini vogliano proteggerli e preservarli per le prossime generazioni”.

La petizione e il documentario Artifishal, lungometraggio proiettato in diverse località europee e disponibile online, domandano ai politici islandesi di fermare la devastazione dei pesci selvatici e degli ecosistemi causati da allevamenti di salmoni in reti aperte.

Anche in Scozia i membri del team europeo di Patagonia hanno consegnato al Parlamento scozzese 175.000 firme.  Infatti gradualmente verranno eliminati gli allevamenti di salmoni in recinti di rete in mare aperto, che minacciano i pesci selvatici e la natura selvaggia circostante.

Leggi anche l’articolo riguardante Artifishal.

Firma la petizione online.

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