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#GreenMediaMonday: Come scegliere l’ albero di natale in modo sostenibile?

#GreenMediaMonday: la rubrica di news sulla sostenibilità di Green Media Lab.

A Natale l’atmosfera diventa magica e colorata. Le città si popolano di luci e dai balconi delle case si possono intravedere gli alberi accesi.

Oggi parliamo proprio di questo: albero di Natale vero o finto?

Per produrre un albero di Natale di plastica medio (10 kg circa) servono 20 kg di greggio e vengono  immessi nell’atmosfera 23 kg di CO2. Ma la fase di produzione non è l’unica fase che ha un impatto sull’ambiente.

Dalle fabbriche bisogna che gli alberi arrivino nelle case dei consumatori ed essendo che l’80% degli alberi di plastica la strada è lunga. Il carburante utilizzato dalle petroliere e dalle navi porta container contiene molto zolfo, ma è più economico rispetto a quello usato sul territorio nazionale.

Una nave, secondo quanto afferma la donna, emette circa 50 volte più zolfo di un camion per tonnellata di carico trasportato. Quasi tutti gli alberi artificiali sono realizzati in materiali non biodegradabili (PVC e metallo) e provengono da paesi asiatici: per arrivare fino a noi percorrono migliaia di chilometri, con relative emissioni di anidride carbonica. Secondo una stima, i 500 mila alberi acquistati ogni anno in Italia liberano 115 mila tonnellate di CO2. Le stesse che produrrebbe un percorso in auto di 6 milioni di chilometri.

Si calcola che per smaltirli servano almeno due secoli.

 

Che cosa possiamo dire invece riguardo agli alberi veri?

 

Si stima che ogni anno in Europa vengono abbattuti più 50 milioni di abeti in occasione del periodo natalizio. Si potrebbe pensare che comunque abbattere questi alberi sia preferibile al comprare un albero di natale sintetico dato che nel loro processo di crescita hanno assorbito una discreta quantità di Co2.

Vero, ma nello stesso momento in cui l’albero viene tagliato inizia un processo di rilascio di co2 che culmina con il momento in cui l’albero viene dismesso.

 

Quindi qual è l’alternativa per un albero di Natale più green?

 

Sicuramente il più ecologico degli alberi è quello di materiali di recupero. Pigne cadute, gusci di noce, sassi dipinti, o con piccoli addobbi in pasta pane. O ancora, utilizzando materiali di recupero e rifiuti riciclati, come lattine, cartoni, bottiglie di vetro. Questa è senza dubbio la soluzione più creativa e meno dannosa per l’ambiente. In alternativa si può addobbare una pianta o un albero che già avete in giardino, in casa o sul balcone. E se dovete ricorrere a un abete finto, trattatelo con cura e fatelo durare almeno per altri 10 anni, o comunque il più a lungo possibile.
Finite le festività se abbiamo optato per un albero naturale, lo si potrà reimpiantare in giardino. Per chi vive in città e non ha uno spazio verde potrà riciclarlo facilmente, compostandolo in modo che torni terriccio e completi l’equilibrio ecologico.
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