Sustainable thinking al Museo Salvatore Ferragamo

Apre al pubblico da venerdì 12 aprile la mostra Sustainable Thinking, dedicata alla sostenibilità promossa dal Museo Salvatore Ferragamo. Moda e arte green raccontate attraverso opere contemporanee e sperimentazioni di materiali alternativi

 

Il progetto Sustainable Thinking

 

Il progetto espositivo è stato ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo Salvatore Ferragamo e della Fondazione Ferragamo, con il contributo di Giusy Bettoni, Arabella S. Natalini, Sara Sozzani Maino e Marina Spadafora. In particolare l’idea creativa vuole indagare il tema cruciale della sostenibilità, attraverso un percorso artistico-culturale che ne racconti evoluzioni e interpretazioni.

Diverse le installazioni presenti all’interno della mostra Sustainable Thinking, firmate da artisti e fashion designer internazionali che hanno proposto rappresentazioni ispirate al linguaggio della moda, dell’arte e dei materiali al fine di condurre lo spettatore verso una profonda riflessione sulla sostenibilità.

 

La collezione Ferragamo’s Creations

 

La raccolta è composta da cinque celebri calzature, in sequenza dagli anni 30 agli anni 50, che riproducono gli originali creati da Salvatore Ferragamo. Ugualmente le riedizioni dei modelli Jocker, Fede, Marcella, Miami e Babilonia rendono omaggio al fondatore dell’azienda, vero precursore nella ricerca di materiali alternativi, che ha sperimentato nelle proprie collezioni materie di origine naturali e di riciclo. In aggiunta a questo il percorso espositivo di Sustainable Thinking continua fuori dal Museo Salvatore Ferragamo con due sezioni dedicate che coinvolgono due dei più importanti musei cittadini: il Palazzo Vecchio e il Museo del Novecento.

 

Il Symposium

 

L’apertura della mostra è stata anticipata dal Symposium “Una conversazione sulla sostenibilità e sul futuro della moda”. Infatti si è svolta presso Palazzo Vecchio l’evento di inaugurazione con la partecipazione delle maggiori università e scuole di moda e design. Inoltre al Symposium sono intervenute personalità di spicco del mondo della moda, dell’architettura, dell’arte per il racconto della propria esperienza legata alla sostenibilità intesa come

“uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di sopperire alle proprie necessità”. Rapporto Brundtland, 1987

Per approfondire visita il sito di Salvatore Ferragamo